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Freerider Sport Events

E’ un’Associazione Sportiva Dilettantistica che ha lo scopo di rendere possibile il connubio tra disabilità fisica e sport invernali.
L’obiettivo primario alla base di Freerider è l’integrazione della persona disabile attraverso lo sci che, praticato con la dovuta formazione e attrezzatura, porta all’annullamento della disabilità permettendo l’aggregazione tra “disabili” e “normodotati”.
Freerider vuole avvicinare nuove persone allo sci e contemporaneamente completare la formazione per coloro che già praticano questa attività attraverso una metodologia avanzata e ricca di contenuti, sperimentata e consolidata negli anni dallo staff Freerider, composto da maestri, tecnici e persone altamente qualificate.
L’idea della fondazione di Freerider è stata concepita da un gruppo di temerarie persone amanti della montagna, nel 2001.
La stagione invernale 2001/2002 è stata dedicata dagli operatori Freerider alla partecipazione a corsi di formazione mirati e a ricercare, testare e selezionare attrezzature all’avanguardia.
La diffusione del progetto attraverso il passaparola ha consentito di reclutare soci e operatori accomunati dalla passione per la montagna e da esperienze importanti nel mondo del volontariato, ma soprattutto di coinvolgere aziende che, con il loro basilare apporto economico-tecnico, hanno permesso la concretizzazione e la crescita dell’iniziativa.
A conclusione di questo percorso è nata la prima edizione del FREERIDER SKI TOUR.
Affiancato dal FREERIDER PROMO TOUR, campagna di comunicazione in cui vengono svelate le tappe invernali con i relativi obiettivi, il Team è riuscito a raggiungere e coinvolgere associazioni sportive, operatori del settore medico, volontari, appassionati di sport e di montagna.
Nel 2002/2003 ha inizio la fase operativa con lo svolgimento della Prima Edizione del FREERIDER SKI TOUR con 3 corsi a cui partecipano 40 persone.
Il successo conseguito nel primo anno ha generato un grande passaparola che ha portato a un incremento costante del numero di eventi organizzati e della partecipazione dei fruitori finali, coloro per cui il progetto è stato concepito.
La visibilità concreta nelle località sciistiche, il supporto delle aziende, il costante impegno degli operatori e dei sostenitori hanno contribuito alla diffusione del concetto che il sogno poteva essere trasformato in realtà: persone con disabilità fisiche e persone normodotate possono sciare insieme. Si può fare!
Dalla stagione 2003/2004 il successo dell’iniziativa continua e si espande riuscendo a coinvolgere sempre più persone e anche nuove località sciistiche che vogliono diventare sede dei corsi:

  • Stagione 2004/2005: 8 corsi
  • Stagione 2005/2006: 8 corsi
  • Stagione 2006/2007: 9 corsi
  • Stagione 2007/2008: 11 corsi
  • Stagione 2008/2009: 12 corsi

La stagione 2009/2010 è stata la prima dove oltre ai corsi viene inserito un nuovo, stimolante e ambizioso progetto: la preparazione e la spedizione di 4 atleti in Canada per le Paralimpiadi Invernali 2010.
Dopo questa stagione FREERIDER prende coscienza dell’importanza del progetto e inizia a organizzare eventi collaterali al FREERIDER SKI TOUR coinvolgendo sempre più persone.

  • Stagione 2010/2011: 12 corsi con 1 special event
  • Stagione 2011/2012: 12 corsi con 2 special event
  • Stagione 2012/2013: 12 corsi con 2 special event
  • Stagione 2013/2014: 13 corsi con 3 special event
  • Stagione 2014/2015: 13 corsi con 3 special event
  • Stagione 2015/2016; 14 corsi con 4 special event
  • Stagione 2016/2017; 11 corsi con 4 special event
  • Stagione 2017/2018; 11 corsi con 6 special event

La stagione 2017/2018 apre gli orizzonti Europei a Freerider, organizzando insieme al partner stotico TELEFLEX un evento unico nel suo genere, ovvero un corso nel quale i partecipanti sono convogliati da diversi stati europei:
Gran Bretagna, Olanda, Francia, Belgio, Austria e Germania
Come si è visto, nel corso delle stagioni, FREERIDER SPORT EVENTS è stata gestita con passione e spirito di sacrificio, fino a crescere raggiungendo il livello di oggi dove quasi 1000 persone all’anno partecipano agli eventi.
I corsi sono tenuti da Maestri di sci professionisti affiancati da tecnici specializzati nelle attrezzature e da dimostratori sitting.
Il progetto Freeerider, fino dalla sua nascita, ha sempre creduto nell’impiego, come istruttori, di persone disabili. E’ fondamentale quando si impara un attività nuova imitare il proprio maestro e nella disabilità ancora di più. Infatti, esistono varie tipologie di lesioni che limitano la capacità motoria ed è molto importante che ogni gruppo di sciatori sia diviso per tipologia di disabilità a cui viene assegnato un dimostratore con un residuo motorio simile a quella degli allievi che possa mostrare i corretti movimenti per sciare in sicurezza. Ai dimostratori vengono affiancati maestri di sci certificati e specializzati, volontari selezionati da Freerider nel corso degli anni e 2/4 agenti che la Scuola Alpina della Polizia di Stato mette a disposizione nell’assistenza dei vari gruppi su ogni tappa.<

17

Anni di attività

167

Corsi organizzati

26

Specia Events

330

Eventi Promotour